“Non
cambiare testa… cambia punto di vista”.
da metaSforando
Istruzioni per un uso corretto della comunicazione politica….!
Elezioni Amministrative 2007
di Renzo Menga
docente, esperto di comunicazione e media
In questa era, si sa che le parole hanno un impatto sempre minore .. ultimi studi di semiotica della comunicazione tracciano un quadro chiaro, ed è quindi necessario saperle usare in modo coerente, essenziale, comunicativo, accattivante… seducente. Pensiamo per un attimo alla pubblicità, quella fatta bene, che ti fa riflettere, che ti proietta in avanti, che ti fa capire il metamessaggio e anche ciò che non viene detto che ti trasmette modelli, pensieri ed opere. Oggi, poi, anche la letteratura dei media si occupa della comunicazione politica, con studi sempre più importanti, una forma comunicativa sempre più utilizzata nelle campagne elettorali. Ho avuto modo di studiare i piani di comunicazione dei messaggi, degli slogans e dei discorsi elettorali delle precedenti elezioni dal 94 in poi (impatto e decodifica…), ed è interessante rivederli anche a distanza di qualche elezione fa o qualche tempo fa, come preferite. Ora ci troviamo in questi giorni di febbraio 2007 con le maschere del carnevale alle porte e le elezioni amministrative all’orizzonte ed i primi messaggi politici stanno già lì sui muri, o nelle tv, o nelle sale o nelle piazze…. Discorsi confezionati con il “VocaPol” vocaboli di politichese per tutte le stagioni ( ci sono termini che vanno sempre bene sia per i discorsi fatti a Bergamo, che a Messina o all’Aquila), basta impararli e metterli insieme così si riempie il tempo a disposizione.
Poi ci sono gli illusionisti, quelli che pensano di trasformare tutto e di più con l’utilizzo della bacchetta magica, con qualche frase ad effetto domino…; ci sono anche i visivi, son quelli che ti fanno vedere grandi aziende, spazi urbani arredati in modo ineccepibile, poche parole e tanti colori; l’intellettuale, invece, gioca con i piani della psicologia, tirando fuori discorsi di proiezione sociale su sfere di impatto altamente emotive…; poi c’è chi tratta argomenti “storici”, fuori da ogni logica temporale e oltre… ( pensiamo ai tanti riferimenti fatti alle montagne viste come una grande risorsa invernale, “costruire impianti di risalita”…., tutto ciò quando si sa che le stagioni ed il clima stanno subendo una modificazione globale e che quindi di neve ce ne sarà sempre di meno e che i mutamenti climatici cambieranno tante cose …), qualcuno si accorge oggi, nel 2007, che i rifiuti sono una “risorsa”…. quando questo modello di “civiltà sociale” è ormai consuetudine da decenni in tante realtà dove addirittura città intere, come Brescia, si “riscaldano” con i rifiuti… Fino ad oggi questi personaggi dove sono stati, quali canali tv hanno visto ? Nel giardino politico ci sono anche i volatili… “L’aquila ricomincia a volar” …si riparla di uccelli, un tema tanto inflazionato, maschilista, …… cose che ricordano più la interessante Monica Lewinsky che il Comune dell’Aquila.( Sarà anche per questo che non è stata candidata neanche una donna?) E poi non è con l’elezione di un sindaco “ riciclone” che si traduce subito tutto in riciclaggio; la cultura del riciclaggio è un modello di vita culturale, di educazione ambientale, di azioni di formazione agli utenti, dalle scuole alle attività produttive in un’ottica di marketing dei rifiuti. Il problema dei rifiuti poi all’Aquila, come si sa, è più grande che altrove….Comunque è appena cominciata, godremo e non solo nei prossimi mesi nel sentir liriche e prose, tratte dall’insostituibile “VocaPol” Dizionario del Politichese - edizione 2007, almeno cambiamo punto di vista!
(Prima puntata) 1° febbraio 2007
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